Paolo Caiazzo

Postato:
13-mag-2010
Paolo Caiazzo

Dal teatro al cabaret e ritorno, senza passare dal via e anzi continuando ad andare avanti e indietro: Paolo Caiazzo, napoletano classe 1967, è attore, autore e comico satirico che si ispira alla tradizione teatrale napoletana. Dopo aver calcato i palcoscenici nel gran mondo del teatro semiprofessionistico, Paolo Caiazzo capisce che la sua passione può davvero diventare un lavoro e allora ci si getta a capofitto, cominciando un percorso di perfezionamento come attore e autore. Presto arrivano i primi riconoscimenti e da questo punto di vista l'anno mirabilis è il 1996, quando vince il premio ...

Biografia completa

Dal teatro al cabaret e ritorno, senza passare dal via e anzi continuando ad andare avanti e indietro: Paolo Caiazzo, napoletano classe 1967, è attore, autore e comico satirico che si ispira alla tradizione teatrale napoletana.

Dopo aver calcato i palcoscenici nel gran mondo del teatro semiprofessionistico, Paolo Caiazzo capisce che la sua passione può davvero diventare un lavoro e allora ci si getta a capofitto, cominciando un percorso di perfezionamento come attore e autore. Presto arrivano i primi riconoscimenti e da questo punto di vista l'anno mirabilis è il 1996, quando vince il premio come miglior attore protagonista in tre differenti festival teatrali: il Campagna Comix, il Salvo Randone e il Festival Teatro Piccolo di Napoli.

Quando fa il suo ingresso nelle televisioni regionali e poi nazionali, ha insomma un solido bagaglio alle spalle, cosa che il pubblico apprezza all'istante. L'affermazione definitiva arriva grazie alla partecipazione a "Bulldozer" (Rai 2, edizioni 2003 e 2004) e grazie a tre personaggi memorabili: il giapponese 'NDO (il turista in visita a Napoli e vittima di continui furti della macchina fotografica), Max Playstation (33enne che impazzisce per i videogiochi) e Tonino Cardamone, giovane in pensione.

Il passaggio a "Colorado Cafè", "Zelig Off" e "Made in Sud", su Comedy Central, non fa che confermare il gradimento degli spettatori. E loro continuano a seguirlo anche quando a partire dal 2005 torna in teatro mettendo in scena le sue commedie brillanti.