Per tre mesi è andata in ufficio con un sexy toy infilato nel sedere

Il sessuologo Giovanni Leone risponde a Isabella dipendente da sexy toy

Andare in ufficio con degli oggetti infilati nel sedere può essere sintomo di una leggera dipendenza. Ecco cosa mi scrive Isabella.

Gentile Dottore Leone,

mi chiamo Isabella e sono una donna di 48 anni, single e non particolarmente carina, anzi diciamo che sono brutta andante. Per il mio compleanno una mia amica, non riuscendo mai a mettermi insieme ad un uomo, mi ha regalato un dildo! Sebbene abbia fatto finta di non apprezzare, l’ho usato molto, finché un giorno l’ho spezzato in due mentre lo adoperavo. Sarò bruttina, ma ho un culetto di marmo. Fatto sta che una sera mi sono fatta coraggio e sono entrata in un sexy shop per sostituirlo, magari con uno in titanio, ed è stata una folgorazione. Ho comprato tantissimi sexy toys da allora, ma quello che mi sta creando dipendenza è un butt plug. Ha presente? Quelli che si infilano nel sedere fino a scomparire del tutto e te li tieni lì. Un giorno mi sono decisa ad andare a lavoro con questo butt plug. Era eccitante sapere cosa avevo dentro e provavo, mentre tutti lavoravano ignari. Anzi, quando mi arrivano delle pacche sul sedere dai colleghi, non ho più minacciato di denunciarli, mi limitavo a lacrimare e ridacchiare. Ora sono quasi tre mesi che lo uso tutti i giorni (sto pure facendo gli straordinari) e ho paura di essere entrata in una dipendenza. Come faccio ad uscire da questo tunnel?

Distinti saluti

Isabella

Cara Isabella,

come fare ad uscire da questo tunnel? Basta spingere! Scherzi a parte, avere qualcosa dentro il sedere per te non rappresenta l’eccitazione momentanea, ma la voglia di trasgredire e di rompere le regole. Mia suocera soffriva di stitichezza, forse è per quello che sorrideva sempre. Però, prima di passare alle code di cavallo e nitrire in ufficio, ti consiglio di cambiare trasgressione, magari avvicinandoti ad un rapporto umano. Anche se passare da otto ore di butt plug in acciaio a pochi minuti di carne umana che diventa subito molliccia può essere un trauma! Per prima cosa sfilati il butt plug e prenditi una pausa di riflessione da lui. Ritrova i tuoi spazi! Magari ogni tanto vi frequenterete, ma lo sai anche tu che è un rapporto che non può continuare. Piuttosto passa alle perle nel sedere. Ogni settimana te ne togli una fino a smettere. Con il mio gatto ha funzionato. In secondo luogo trovare un uomo non è per niente difficile, basta mettere una foto di profilo leggermente provocante e il gioco è fatto. Ho visto foto di vecchie cozze con le calze a rete che hanno più like di un post di Fedez! In poche parole, incontrerai un sacco di uomini e la maggior parte delle esperienze sostituirà la sensazione del butt plug (notare il senso metaforico poetico).

Cordialmente

Dottor Giovanni Leone

Il Dottor Giovanni Leone ha risposto anche a queste domande:

Grazie al fisting non ho più il raffredore, però…

Sono schiavo di una mistress bancomat!

Un gioco bondage finito male!

Vorrei sperimentare la pioggia dorata, ma mi vergogno.

Esiste un motivo valido per squirtare?

Non so come affrontare il mio primo bukkake.

Il feticismo del piede è una perversione?

Vorrei vedere mio marito a letto con un altro uomo.

Sono ossessionato dalle BBW

Pratico da 12 anni il sesso anale per errore.

Mi travesto da donna e mi faccio pagare.

Raggiungo l’orgasmo solo se vengo insultata

Sono un voyeur e non risco a fermarmi.

Le donne hanno paura del mio pene a banana

Vorrei essere più brava con la bocca durante il sesso orale.

Non sopporto l’odore della vagina.

Non so come dire al mio ragazzo che amo le donne.

Non riesco a smettere di toccarmi, esagero con l’onanismo?

Mia moglie è una mistress.

Precedente Successiva

Ultime News